Via dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

La Via dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP si estende nei tre territori che guardano l’Etna – Calatino, Terre di Leontinoi e Valle del Simeto – dove si coltiva prevalentemente l’Arancia Rossa IGP.

Partendo dal territorio Calatino, situato nel cuore della Sicilia, si incontra un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni agricole millenarie. Il Calatino copre in gran parte un territorio collinare che si estende dalla zona meridionale dei monti Erei alla parte Nord- occidentale dei monti Iblei comprendendo anche una parte della Piana di Catania.

Numerosi siti archeologici testimoniano che è stato abitato fin dall’antichità. Percorsi naturalistici si snodano tra boschi e paesaggi rurali meravigliosi ricchi di coltivazioni, di flora e fauna mediterranea.

Ville padronali e masserie rurali offrono ospitalità e produzioni di eccellenza in prevalenza arance rosse IGP per cui il territorio è particolarmente vocato, ma anche il carciofo Violetto di Ramacca, l’olio extravergine d’oliva Monti Iblei, l’uva da tavola di Mazzarrone IGP, i Fichidindia di San Cono e ottimi formaggi. Il Calatino è conosciuto per l’artigianato di qualità delle ceramiche di Caltagirone che continuano una tradizione millenaria, rinnovatasi nel tempo, di decori raffinati e forme eleganti.

Si percorre il territorio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, con passeggiate tra i giardini d’aranci delle più qualificate aziende del territorio in contesti particolarmente interessanti dal punto di vista paesaggistico e naturalistico e visite alle storiche cittadine arroccate intorno alla valle del Margi, attraversata dall’omonimo torrente che si forma in corrispondenza dello spartiacque nel punto d’incontro tra i Monti Iblei ed Erei. Paesini d’origine rurale in cui riscoprire le antiche tradizioni fondate sulla vita contadina e non solo:

  • Il territorio di Mineo e Palagonia è la terra dei Palici. I Palici erano due gemelli figli di Giove e della ninfa Talia nati dal grembo della terra dove la madre era nascosta; possono essere considerati la personificazione di due sorgenti solfuro-termali che erano presenti nella zona.
  • Grammichele, con la sua caratteristica pianta ottagonale voluta dal Principe Carafa per la riedificazione dopo il terremoto del 1693 che distrusse il Val di Noto. La visita al Parco archeologico di Occhiolà è prevista nell’itinerario.
  • Caltagirone, con i suoi laboratori artigianali della ceramica, la Scala di Santa Maria del Monte con i suoi 142 scalini decorati, la Villa Comunale (giardino pubblico storico tra i più belli d’Europa), il Museo della Ceramica, le splendide chiese e gli aristocratici palazzi.

Attività

  • Visita agrumeto in azienda agricola;
  • Partecipazione a raccolta e degustazione spremute di diverse varietà di arancia Rossa di Sicilia IGP e agrumi del periodo;
  • Visita magazzino di lavorazione agrumi (a seconda del periodo e della tipologia di ospite);
  • Cooking class con prodotti del territorio e a base di Arancia Rossa di Sicilia IGP;
  • Visita guidata per Caltagirone, Grammichele e Terra dei Palici;
  • Visita laboratorio artigianale ceramica artistica a Caltagirone;
  • Visita cantina vinicola del Cerasuolo di Vittoria DOCG.

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP è un agrume allo stato fresco ottenuto dalle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, caratterizzato dalla presenza di antocianine che gli conferiscono un caratteristico colore rosso.

Sito ufficiale

Approfondimenti

Proposte e suggerimenti di viaggio

I commenti sono chiusi